Come non perdere al Video Poker
Un paio di settimane fa un lettore mi ha chiesto cosa dovrebbe fare quando all’inizio di una sessione di gioco ci si trova ben messi e si è previsto di giocare quattro o cinque ore. Questa non è una domanda facile a cui rispondere e realmente nemmeno una questione matematica. Il risultato finale è che, se si sta giocando una partita con un payback inferiore al 100% (si può scegliere di utilizzare biglietti gratuiti e richiedere indietro il denaro se si vuole), allora si sta giocando ad un gioco in cui a lungo termine si perde.
Più si gioca, maggiori sono le probabilità di perdere e la quantità di denaro che si rischia di perdere (da quando si inizia) aumenta continuamente. Naturalmente usando questa logica non si dovrebbe mai partecipare a giochi con payback inferiori al 100%. Quindi se l’unica ragione che avete di giocare è vincere, si dovrebbe smettere subito a meno che non si stia giocando con alcuni video poker che pagano più del 100%. Tuttavia come ho a lungo sostenuto, la maggior parte della gente gioca ai casinò per divertimento.
Tutti vogliamo vincere quando giochiamo ed i giochi sono stati creati per permettere di vincere anche nelle sessioni brevi di gioco. Quindi qual è la risposta da dare quando si è su di 100-200 dollari dopo venti minuti e dopo aver fatto un lungo viaggio per arrivare al casinò con l’idea di giocare fino a notte fonda ? Ho già dato la spiegazione matematica, ma io non credo che sia quello che il mio lettore stava cercando. La risposta va data quindi più da un punto di vista emotivo.
Prima di tutto è un bene per la nostra mente vincere alcune sessioni di gioco, pertanto potrebbe non essere una cattiva idea quella di andarsene via prima di notte. Se si fanno questi viaggi regolarmente, rinunciare a poche ore extra di gioco e guidare verso casa può essere una soluzione. Un’altra possibilità è quella di ritirare le vincite e trovare qualche altra cosa da fare nel casinò. La maggior parte dei casinò possiede anche altre forme di divertimento. Andate a vedere uno spettacolo, un film, a giocare a bocce o ad una sala di video giochi (Pac-man, non poker!).
Quest’ultima è una delle mie soluzioni preferite. Sono capace di far durare un dollaro su un flipper a lungo! Si può anche andare giù con il taglio delle monete. Se si è giocato con quarti di dollaro, si può provare per un po’ con i centesimi. Se si è su giochi multipli, passate alle mani singole. Il fatto è che la matematica è contraria e non può essere cambiata. La chiave è di non permettere a voi stessi di perdere il vantaggio psicologico. Bisogna tenere nelle mani i soldi del casinò. Non ci sono motivi per restituirli.
L’ultima cosa che dovete fare è perdere la calma. E’ nella natura umana rimanere frustrati quando la serie vincente si interrompe. Si comincia perdendo un pò delle vincite e si vorrebbe tornare indietro. Quindi si cominciano ad aumentare le scommesse o prendere rischi più grandi nella speranza di recuperare qualcosa di quello che si sta cominciando a restituire.
Se fossimo già in una fase di flessione, le nostre finanze potrebbero essere in diminuzione, e questo è già uno svantaggio. I crediti potrebbero già essere andati via in modo di avere una buona ragione per sgranchirsi le gambe. Se invece si è appena avuta una grande vincita, questi meccanismi di frenata non ci saranno.
Come minimo sono favorevole a centrare il “Cash Out” ed incassare. Iniziate di nuovo con 20 dollari dopo aver ripreso fiato. Abbiamo tutti visto le piccole frasi sulla avvertenze (quando si parla di azioni e simili) per cui le performance passate non sono un’indicazione dei futuri guadagni. Non c’è niente di più vero per il gioco d’azzardo.
Quello che è successo prima non ha influenza su quello che succederà dopo. Il gioco a cui si sta partecipando ha un payback specifico che ci si aspetta si verifichi in un futuro a lungo termine. Questo fatto non può essere cambiato. Si può però cambiare come questo influisce su di voi.